Nel mese di aprile, dai dati che emergono dal Bollettino mensile del Sistema informativo Excelsior, sono circa 415 mila le entrate programmate dalle imprese ed oltre 1.3 milioni se si osserva il trimestre aprile-giugno 2019. Si conferma ad aprile la tendenza ad una crescita congiunturale dei contratti, rispetto al mese passato (380 mila a marzo) con una variazione del +9.2% tuttavia, in chiave tendenziale, si registra una generale lieve flessione rispetto ad aprile del 2018 (-2.4%), In crescita sono le entrate programmate nell’industria (+3.2% su base annua, pari a 3550 contratti in più) della moda, della metallurgia, della meccatronica e delle industrie chimico-farmaceutiche, della plastica e della gomma. Le incertezze sui mercati internazionali condizionano negativamente le esportazioni del made in Italy, pesando sulle scelte occupazionali, in particolare sul settore alimentare (-6.1% su base annua). La sostanziale tenuta di numerosi comparti produttivi, tuttavia, non compensa i rilevanti cali di entrate evidenziati nel commercio (6890 contratti in meno previsti, -10.8% su base annua), nei servizi alle famiglie (-11,5%), nei servizi avanzati di supporto alle imprese (-17.8%).

Per il secondo mese consecutivo, aumenta il numero delle imprese che prevedono assunzioni: circa 236 mila, seconda migliore performance da un anno a questa parte. I piani di assunzione da parte delle imprese indicano che gli impiegati e le professioni commerciali e nei servizi sono state le professioni più richieste ad aprile, seguite da operai specializzati e conduttori di impianti e macchine. Il borsino delle professioni più richieste indica come stia diminuendo, in generale, l’incidenza delle figure di difficile reperimento sul totale delle entrate.

A livello territoriale si evidenzia come il flusso delle entrate previste ad aprile nelle regioni del Centro risulti in crescita rispetto allo stesso mese del 2018 (85500 contro 82500 rispettivamente, + 3000 circa), mentre è particolarmente pronunciata la flessione attesa nel Sud e Isole (-10000 entrate). In lieve riduzione le previsioni per le regioni del Nord Est e sostanzialmente stabili quelle del Nord Ovest.