Sulla Gazzetta Ufficiale del 9 agosto 2019, n.186 è stato pubblicato il DM 4 luglio 2019 del Ministero dello Sviluppo Economico firmato dai Ministri Luigi Di Maio e Sergio Costa. Il cosiddetto Decreto FER1 ha l’obiettivo di sostenere la produzione di energia da fonti rinnovabili per il raggiungimento dei target europei al 2030, definiti nel Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC). Il decreto ha l’obiettivo di incentivare la diffusione di:

  • nuovi impianti eolici on shore;
  • nuovi impianti solari fotovoltaici al posto delle coperture degli edifici;
  • nuovi impianti idroelettrici;
  • nuovi impianti a gas residuati dei processi di depurazione;
  • impianti rifatti, ma solo se di tipo eolico, idroelettrico o a gas.

Obiettivi e previsioni di crescita

L’obiettivo è quello di promuovere, sia in termini ambientali che economici, l’efficacia, l’efficienza e la sostenibilità del settore, offrendo incentivi per la realizzazione di impianti per una potenza complessiva di 8000 MW, con un conseguente incremento della produzione di circa 12 miliardi di kWh e favorendo inoltre la creazione di migliaia di nuovi posti di lavoro attraverso l’attuazione della transizione energetica.

Il Regolamento Operativo

Il 23 agosto 2019 il GSE (Gestore del Servizio Elettrico) ha pubblicato sul suo sito il Regolamento Operativo per l’iscrizione ai Registri e alle Aste del DM 4 luglio 2019. Tale documento disciplina le modalità per l’accesso agli incentivi con un apposito modello per le richieste di partecipazione alle agevolazioni, documentazione per la verifica degli impianti e i criteri di priorità nell’accesso agli incentivi.

Modalità di accesso agli incentivi

Per accedere alle agevolazioni si dovrà partecipare alle procedure pubbliche di selezione dei progetti. Queste serviranno per l’iscrizione degli impianti in appositi registri, entro contingenti di potenza ben definiti. Gli impianti parteciperanno poi ad aste al ribasso per ottenere le agevolazioni, erogate entro precise soglie di potenza ammesse ad incentivo così come dettate dal decreto.

 Sono ammessi a partecipare:

  • gli impianti di nuova costruzione o integralmente ricostruiti e riattivati, di potenza inferiore ad 1 MW;
  • gli impianti soggetti ad opere di potenziamento con un differenziale di potenza inferiore ad 1 MW;
  • gli impianti soggetti ad opere di rifacimento, comunque di potenza inferiore ad 1 MW;
  • gli aggregati, costituiti da più impianti appartenenti alla stessa tipologia di energia prodotta o a un’altra, inserita nel medesimo gruppo di incentivazione, di potenza unitaria non inferiore a 20 kW, purché la potenza complessiva dell’aggregato non superi 1 MW. Lo stesso vale per le procedure d’asta, ma qui la potenza unitaria dovrà essere compresa tra 20 e 500 kW, mentre quella complessiva dell’aggregato, dovrà essere uguale o superiore a 1 MW.

Per i soli impianti fotovoltaici devono ricorrere due requisiti aggiuntivi:

  • devono essere di nuova costruzione e realizzati interamente con componenti nuovi;
  • devono rispettare i divieti di accesso agli incentivi statali per gli impianti in aree agricole (art. 65 del decreto legge 65/2012).

Non sono ammessi ai nuovi fondi previsti dal DM 4 luglio 2019 quegli impianti che hanno già avuto accesso ai precedenti finanziamenti per le fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico previsti dal DM 23 giungo 2016, o che sono risultati idonei ma inseriti in posizione non utile ai registri.

Sono previsti 7 bandi per la partecipazione ai Registri o alle Aste, secondo il seguente calendario:

Nr. Procedura Data di apertura del bando Data di chiusura del bando
1 30 settembre 2019 30 ottobre 2019
2 31 gennaio 2020 1 marzo 2020
3 31 maggio 2020 30 giugno 2020
4 30 settembre 2020 30 ottobre 2020
5 31 gennaio 2021 2 marzo 2021
6 31 maggio 2021 30 giugno 2021
7 30 settembre 2021 30 ottobre 2021

 

L’iscrizione ai Registri e alle Aste sarà possibile esclusivamente tramite l’applicativo informatico Portale GSE. Entro 90 giorni dalla chiusura di ogni bando, il GSE pubblicherà le graduatorie dei rispettivi contingenti.