Data 27 novembre 2019

Luogo Bologna, Cubo Unipol, Piazza S. Vieria de Mello, 3

Ente promotore Social Value Italia, Impronta Etica, Percorsi di Secondo Welfare

Il welfare aziendale rappresenta una delle più interessanti novità di policy degli ultimi anni. Si tratta di un strumento versatile, in grado, almeno sulla carta, di rispondere a bisogni differenti, dall’impresa che vuole incrementare il livello di ingaggio dei propri dipendenti, attraverso una leva più “agile” rispetto a quella prettamente salariale, ai lavoratori che ottengono maggior servizi. Allo stesso tempo, altri attori possono ottenere dei benefici, pensiamo al ruolo degli Enti di Terzo Settore, che possono divenire erogatori di servizi di welfare nell’ambito dei pacchetti offerti, così come al sistema di protezione sociale pubblico che potrebbe, in una logica di integrazione, ottenere risorse addizionali in aree sotto-finanziate o prive di coperture.

In questa rinnovato quadro, il tema dell’impatto sociale è determinante per comprendere, in primo luogo, l’efficacia di questo istituto, che beneficia, rispetto al salario, di uno schema fiscale di favore. Possiamo preservare e rafforzare quest’innovazione di politica, producendo evidenze di impatto che giustifichino minori entrate per l’Erario? Possiamo, inoltre, ragionare in termini di integrazione tra i differenti livelli del welfare, creando sistemi di protezione che, nella società dell’incertezza, vadano a coprire nuove aree di bisogno?

Del tema si parlerà, analizzando casi di best practices pubbliche e private.

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